Sequel

Dopo una lunga serie di tentativi andati a vuoto nel corso degli anni, nel 2017 il mondo di Philip K. Dick è finalmente tornato sul grande schermo

con il sequel Blade Runner 2049. Questa volta la regia è stata affidata alla visione di Denis Villeneuve, mentre Ridley Scott è rimasto a vigilare sul progetto nelle vesti di produttore esecutivo.
La storia, scritta a quattro mani da Michael Green e dal veterano Hampton Fancher, vede come protagonista Ryan Gosling nei pannidell'agente K, affiancato da un memorabile Harrison Ford, tornato a rivestire i panni dello storico cacciatore di taglie Rick Deckard.
La Trama
Il protagonista è l'Agente K (Ryan Gosling), un replicante di nuova generazione che lavora per la polizia di Los Angeles dando la caccia ai vecchi modelli fuori legge. Durante una missione, K porta alla luce un segreto rimasto sepolto per decenni, una scoperta sconvolgente che ha il potenziale di destabilizzare l'intera società e scatenare una guerra tra umani e replicanti. Per fare chiarezza ed evitare il caos, K si metterà sulle tracce di una vecchia conoscenza: l'ex Blade Runner Rick Deckard (Harrison Ford), nascosto e irreperibile da trent'anni.

I Temi e lo Stile
Il film rispetta profondamente lo spirito del capolavoro di Ridley Scott, rallentando il ritmo rispetto ai moderni blockbuster per concentrarsi su atmosfere ipnotiche, malinconiche e filosofiche. Al centro della storia tornano i grandi interrogativi esistenziali del primo capitolo: cosa definisce un essere umano? Che valore hanno i ricordi e l'anima, e qual è il prezzo della libertà?
Accanto a Gosling e Ford, completano il cast grandi interpretazioni come quelle di Ana de Armas (Joi), Sylvia Hoeks (Luv) e Jared Leto nei panni del cieco e messianico costruttore di replicanti Niander Wallace.








