Riconoscimenti

Nonostante un debutto tiepido al botteghino americano, Blade Runner ottenne subito un grande successo internazionale e numerose candidature nel 1983.
- Premi Oscar & Golden Globe: Ricevette due nomination agli Oscar (Miglior scenografia e Migliori effetti speciali) e una ai Golden Globe per la colonna sonora di Vangelis.
- Premi BAFTA: Fu il trionfo visivo del film, che vinse tre premi per la Migliore fotografia (Jordan Cronenweth), i Migliori costumi e la Migliore scenografia, oltre a collezionare altre 5 candidature (tra cui trucco, montaggio e sonoro).
- Altri premi: Vinse il prestigioso Premio Hugo per la migliore rappresentazione drammatica e ricevette diverse nomination ai Saturn Award (tra cui miglior film di fantascienza e miglior attore non protagonist a Rutger Hauer).
L'Impatto Culturale e l'Eredità Visiva
Nel corso degli anni il film è diventato un cult intramontabile, tanto da essere inserito nel National Film Registry della Biblioteca del Congresso americano nel 1993. Considerato uno dei migliori film di fantascienza di sempre, si è posizionato al 6° posto nella classifica AFI del genere ed è stato eletto dalla Visual Effects Society come il secondo film visivamente più influente della storia, subito dopo Guerre stellari.
Influenza su Cinema, Anime e Fumetti
Blade Runner ha letteralmente fissato gli standard estetici del genere cyberpunk, influenzando capolavori successivi come Terminator, Brazil, Il quinto elemento e Inception. Nel mondo dell'animazione e dei fumetti ha ispirato opere cardine come Ghost in the Shell, Bubblegum Crisis e l'italiano Nathan Never, oltre a serie TV come Battlestar Galactica. Il film Soldier (1998) condivide lo stesso universo narrativo del film, configurandosi come uno spin-off che cita i misteriosi luoghi del monologo di Batty (le "porte di Tannhäuser"). Inoltre, le iconiche auto volanti (spinner) sono riapparse in pellicole come Ritorno al futuro - Parte II.
Influenza sui Videogiochi e altri Media
L'estetica del film (fatta di buio, luci al neon e pioggia) è diventata un punto di riferimento per l'industria dei videogiochi, sia perché affascinante sia perché più semplice da renderizzare all'epoca. Titoli storici come Snatcher, Syndicate, Shadowrun e soprattutto Deus Ex devono moltissimo all'opera di Scott. Persino la musica ne rimase colpita: il gruppo heavy metal Iron Maiden si ispirò al film per la celebre copertina dell'album Somewhere in Time (1986).
Curiosità e Leggende
- Il linguaggio comune: La frase «Ho visto cose che voi umani...», seppur leggermente diversa dal monologo originale, è entrata stabilmente nel gergo comune per indicare situazioni incredibili o bizzarre.
- La "Maledizione dei Marchi": Negli anni è nata una leggenda metropolitana legata al product placement del film. Molti dei marchi famosi i cui loghi appaiono nel futuro di Blade Runner (como Atari, Pan Am, Cuisinart e Bell System) subirono gravi crisi finanziarie o fallimenti nel decennio successivo.
- Scienza: Nel 2012, persino un macchinario a raggi X utilizzato per studiare la celebre macchina di Anticitera è stato battezzato "Bladerunner".








