SANTA MARIA DI COLLEMAGGIO
La Facciata
Celestino V - Facciata - Porta Santa e Perdonanza - Interni - L'Aquila 2026
La facciata, rigorosamente simmetrica, è tripartita in verticale da quattro robusti contrafforti che la dividono in tre sezioni, ognuna delle quali coronata da un timpano triangolare, e corrispondenti ad altrettante navate interne. Una cornice divide la facciata in una parte inferiore, dove si aprono i tre portali e i rosoni che illuminano le navate laterali, ed una superiore dominata dallo splendido rosone gotico.

Il vano centrale di accesso alla Basilica, con ogni probabilità il più antico dei tre, risale ai primi decenni del Quattrocento, i battenti lignei risalgono invece al 1688.
Il portale risulta strombato, nonché caratterizzato da una serie di archivolti concentrici, a tutto sesto, finemente decorati con motivi vegetali, geometrici e zoomorfi di grande dettaglio.

Gli stipiti laterali sono caratterizzati da un alto zoccolo decorato da formelle che racchiudono fiori o dischi in rilievo, sormontato da piccoli tabernacoli in stile gotico che ospitavano statue di Santi, oggi perdute.
La lunetta sopra il portale ospita un affresco settecentesco raffigurante la Madonna col Bambino.
Dello stesso stile sono i portali laterali, che pur essendo di dimensioni minori rispetto a quello centrale, presentano anch’essi una notevole cura nei dettagli scultorei, con decorazioni simili ma meno elaborate. Databili intorno alla fine del 1200 sono invece le mensole, in origine ospitavano statue di santi e profeti.

Sopra ad ogni portale si apre un magnifico rosone in stile gotico, il che rivela già in facciata l’impianto planimetrico della basilica. I tre rosoni a traforo presentano una ricca e raffinata tessitura, nonostante quelli laterali siano di dimensioni decisamente ridotte rispetto a quello centrale.

Il rosone centrale è il più grande e complesso,
caratterizzato da una elegante raggiera composta da due
ordini di colonnine tortili collegate ad archetti trilobati,
racchiusa tra due ghiere decorate a palmette e scacchi
che costituiscono la cornice esterna.