Tecniche e materiali
Materiali necessari
Per la creazione di una candela artigianale di base, è indispensabile disporre di:
- Cera: (es. di soia o d'api), il componente principale.
- Stoppino: in cotone o legno, per alimentare la fiamma.
- Stampi: in silicone o metallo, per dare forma alla candela.
- Coloranti e fragranze: per personalizzare l'aspetto e l'aroma.
Consigli tecnici e sicurezza
- Proporzioni: Per un risultato ottimale, si consiglia una concentrazione di fragranza tra il 5% e il 10% del peso totale della cera.
- Sicurezza: Sciogliere la cera sempre e solo a bagnomaria; evitare il contatto diretto con la fiamma per prevenire surriscaldamenti pericolosi.
- Attenzione: Non lasciare mai una candela accesa incustodita.
Errori comuni e soluzioni
- Bolle d'aria: Si formano se la cera viene versata troppo velocemente o a temperatura troppo bassa. Versare lentamente per ridurle al minimo.
- Superficie irregolare: Per una finitura liscia, è possibile scaldare leggermente la superficie superiore della candela con una pistola termica o un phon dopo il completo raffreddamento.
- Stoppino decentrato: È essenziale fissare bene lo stoppino alla base dello stampo con un supporto o un adesivo prima di procedere al colaggio.
Procedimento di base
Il processo si articola in quattro fasi fondamentali:
- Fusione: Sciogliere la cera a bagnomaria in modo uniforme.
- Preparazione: Aggiungere gli additivi (profumi e colori) a una temperatura controllata.
- Colaggio: Versare il composto nello stampo assicurandosi di mantenere lo stoppino in posizione centrale.
- Raffreddamento: Attendere il completo indurimento del prodotto prima di sformare, evitando così possibili deformazioni.




