Controversie

 

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  CONTROVERSIE

ACCUSE DI STUPRO

Nel marzo 2019, la rapper australiana Zheani ha scosso l'opinione pubblica pubblicando il singolo "The Question", un brano-denuncia volto a rendere note le presunte violenze subite da Ninja nel 2013. Contestualmente alla diffusione del brano, l'artista ha sporto una denuncia ufficiale nel Queensland, in Australia.

Secondo la testimonianza di Zheani, la vicenda sarebbe iniziata dopo essere stata contattata da Yolandi Visser; una volta giunta in Sudafrica, la rapper sostiene di essere stata drogata e violentata da Ninja. Oltre all'accusa di stupro, Zheani ha denunciato un ulteriore atto di ritorsione legato a dissidi personali: Ninja avrebbe infatti inoltrato immagini esplicite della ragazza a diversi membri del cast del film Humandroid, pellicola alla quale il rapper stava lavorando proprio in quel periodo.

Oltre alle accuse mosse da Zheani, la controversia si è ulteriormente aggravata quando una seconda testimonianza è emersa pubblicamente.

La cantante Dionna Dal Monte ha dichiarato di aver subito violenze da parte di Ninja in occasione di un concerto tenutosi a Padova nel 2014.

Queste accuse di cattiva condotta si sono sommate a ulteriori dichiarazioni riguardanti l'atteggiamento ambiguo e problematico del duo, provenienti anche da persone a loro molto vicine, come il loro manager di lunga data Jay Savage e il regista Ben Jay Crossman, i quali hanno pubblicamente espresso dubbi sulla condotta etica e professionale dei Die Antwoord.

 

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FIGLI ADOTTIVI

Le controversie attorno ai Die Antwoord hanno raggiunto un apice drammatico con le pesanti dichiarazioni di Gabriel “Tokkie” du Preez, il figlio adottivo della coppia. Attraverso interviste rilasciate all'ex collaboratore Ben Jay Crossman e al portale sudafricano News24, il giovane ha accusato Yolandi Visser e Ninja di anni di abusi e sfruttamento sistematico.

Adottato nel 2010 all'età di 9 anni insieme alla sorella minore, du Preez ha descritto l'affidamento come una forma di "schiavitù" finalizzata a scopi strumentali, affermando di non aver mai ricevuto affetto dai genitori adottivi. Il suo racconto delinea uno scenario di gravissime privazioni emotive e fisiche.

Attualmente, nessuno dei figli adottivi vive più con la coppia. Nel corso degli anni, i Die Antwoord hanno cresciuto quattro figli: la figlia biologica Sixteen Jones, un altro ragazzo adottato da una famiglia povera di Johannesburg e, appunto, i due fratelli du Preez. Queste rivelazioni si aggiungono alle precedenti accuse di violenza sessuale e cattiva condotta, aggravando ulteriormente la posizione dei due artisti nella comunità internazionale.

Sia du Preez, affetto di una rara malattia della pelle, che la sorella appaiono in un paio di videoclip dei Die Antwoord, I Fink U Freeky e Ugly Boy. E proprio quei video sono oggetto delle sue accuse. È stato indotto a girarli, afferma ora, così come i due fratelli sono stati costretti a spogliarsi di fronte alla coppia che aveva comprato loro nuovi vestiti.